Guardia Piemontese :: Grande successo per il Carnevale Occitano.
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GUARDIA PIEMONTESE :: 21/02/2012 :: 1’ sfilata del Carnevale Occitano organizzato dall’Associazione Arcobaleno Onlus, all’insegna di una giornata primaverile, giunto alla VI’ Edizione. In una giornata riscaldata dai raggi di Re sole i carri allegorici e i gruppi mascherati hanno sfilato lungo due ali di folla che assiepava le strade di Guardia P.se Marina.Il corteo è stato aperto dal gruppo con i costumi tipici delle Valli Occitane del Baio, raffiguranti la cacciata dei Saraceni dalle Valli, il primo carro a sfilare raffigurava Alice nel Paese delle meraviglie del Gruppo Logullo, contornato da numerosi raffiguranti con coreografie di balletti, a seguire il carro realizzato dall’Associazione Erika Tripicchio di Santo Iorio raffigurante i Puffi, i Beach Boys dell’Associazione Pantarei di Guardia Piemontese, dal Castello del Gruppo Castagnola con un nutrito numero di cavalieri per guarnigione, a seguire un folto numero di raffiguranti per il carro di Grease realizzato dall’Associazione H20 Pensa e Libera Università Popolare di Acquappesa, dietro di loro il Cristo di Rio de Janeiro sul Monte con ballerine e ballerini di Samba a contorno ed a chiudere il carro realizzato dall’Associazione Arcobaleno raffigurante il Bosco Incantano con una splendida Fata, folletti e funghi di cartapesta e delle splendide figuranti con vestiti di Farfalle colorate variopinte alte oltre tre metri, fatine, coccinelle e folletti.Una folla plaudente ed assiepata riempiva Piazza Aldo Moro all’inverosimile, viva soddisfazione si leggeva sui volti degli organizzatori, che hanno espresso i loro ringraziamenti a tutti i partecipanti per la positiva riuscita dell’evento, ed a chi ha sostenuto questa manifestazione ad iniziare dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cosenza, BCC Mediocrati, Fondazione CARICAL, Mercatoys, Gruppo Despar, con il Patrocinio della Regione Calabria e Comune di Guardia Piemontese.Un ringraziamento a tutte le forze dell’ordine coordinate dal M.llo Salzano Comandante della Stazione dei Carabinieri di Guardia Piemontese. Ora l’appuntamento è per domenica 26 febbraio,quando saranno concentrati a Guardia Piemontese tutti i Gruppi mascherati e Carri allegorici della Costa Tirrenica e la partecipazione straordinaria di un Gruppo di Castrovillari e da Crispiano (TA), sono previsti oltre 30 tra Carri Allegorici e Gruppi Mascherati per la chiusura della VI’ edizione del Carnevale Occitano, manifestazione che quest’anno fa parte degli eventi di Incontri Suoni e colori dal Mondo” organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cosenza.
Reggio Calabria :: 'ndrangheta: Pecora, fiducia in chi conduce indagini.
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REGGIO CALABRIA :: 20/01/2012 :: ''Ho piena fiducia in chi conduce le indagini''. Cosi' Aldo Pecora, leader del movimento Ammazzateci tutti, ha commentato la notizia dell'intimidazione subita che si e' appresa stamani a Palmi nel corso della cerimonia di intitolazione dell'aula della Corte di assise al magistrato di Cassazione Antonino Scopelliti, ucciso nel 1991. Secondo quanto si e' appreso, il biglietto di minaccia e' stato lasciato sull'auto di Pecora che era parcheggiata vicino alla sua abitazione a Cinquefrondi. ''Spero sia uno scherzo di carnevale - ha detto Pecora - ma e' gia' da qualche giorno che sono sotto attacco, anche da parte di colleghi''.
Cosenza :: Gentile (Pdl): difendere Scopelliti da calunnie.
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COSENZA :: 20/02/2012 :: ''Quanto emerso in questi giorni nei confronti del nostro governatore, Giuseppe Scopelliti (e' opportuno dirlo) e' un de relato. Una dichiarazione resa da un ufficiale dei carabinieri che, in precedenza , avrebbe riconosciuto allo stesso Presidente un grande impegno e una grande disponibilita' nella sua qualita' di Sindaco nell'offrire soluzioni logistiche e strutture pubbliche per la lotta alla 'ndrangheta''. Lo afferma Antono Gentile, senatore Pdl e componente della Commissione parlamentare antimafia. ''La vicenda e' molto delicata - dice Gentile - e chiama alla memoria, non solo il garantismo giudiziario, ma quello mediatico . Un Presidente della Giunta Regionale rischia di essere dilaniato nell'opinione pubblica senza una giustificazione concreta se non le parole di un uomo. Con le parole, diceva Sciascia, si puo' uccidere una persona innocente, cosi come, esattamente, con la lupara la mafia uccide i suoi nemici'' . ''Come commissario dell'antimafia - dice Gentile - non ho mai privilegiato le mie posizioni di partito a quelle istituzionali , ben sapendo che il nemico da combattere e' il cancro velenoso che affligge il nostro Paese. Ma non posso tacere dinanzi al dileggio cui e' sottoposto un giovane, che ha ottenuto quasi il 70 % dei voti dei calabresi e che merita non privilegi, ma il rispetto di tutti'' . ''Con lui - conclude Gentile - abbiamo costruito liste pulite e immacolate e alleanze politiche divenute esempio in tutto il Paese. Per questo spero che il Pdl e tutta l'area moderata(e per questo mi adoperero') organizzino una manifestazione nazionale a suo sostegno quanto prima''.
Rende :: I consiglieri del Pdl difendono il piano casa, un’occasione di sviluppo per la Calabria.
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RENDE :: 20/02/2012 :: I Consiglieri comunali del Pdl di Rende stigmatizzano le estemporanee dichiarazioni del Partito Democratico e del suo Capo Gruppo Sandro Principe in merito al Piano Casa approvato dalla Regione Calabria grazie all’impegno della Giunta regionale. Una posizione che – secondo i consiglieri di opposizione – «è strumentalmente politica perché, senza tenere in nessun conto l’interesse del territorio e della cittadinanza, boccia senza neppure entrare nel merito il Piano stesso, semplicemente perché è stato approvato da una maggioranza di centro-destra. La Giunta regionale ha avuto invece come linea guida non la tutela di interessi particolari, bensì quelli dei cittadini tutti e segnatamente di quelli meno abbienti che potranno beneficiare della possibilità di piccoli ampliamenti in grado di offrire una migliore qualità abitativa. Ad esserne avvantaggiate saranno soprattutto le giovani coppie impossibilitate a procedere all’acquisto di una casa, che potranno ricavarsi una propria autonomia ampliando le abitazioni dei propri genitori. L’azione della Regione Calabria è dunque anche di sostegno socio-economico alla famiglia nella sua interezza».A parere dei Consiglieri pidiellini, il Piano Casa rappresenta dunque un formidabile volano per lo sviluppo del territorio e per l’occupazione e, nell’ottica del rilancio dell’economia regionale, va nella direzione dello sviluppo dell’edilizia nel rispetto dell’ambiente e sarà pienamente e facilmente fruibile dai cittadini: « La strada intrapresa dalla Regione va nella giusta direzione per uscire da questo momento di difficoltà che l'economia italiana, e quella calabrese in particolare, sta affrontando. Questa legge, che tiene ben saldi davanti a sé i principi di rispetto dell'ambiente e di tutela del paesaggio, si pone come motore di crescita del comparto edilizio e più ampiamente dell'economia calabrese». Con questo intervento – concludono i Consiglieri dell’opposizione – si stima che sommando le attività dirette della filiera dell'edilizia e quelle indirette messe in moto da questo processo, e' prevedibile che si avranno movimenti di risorse straordinarie.« È per questo che ringraziamo di cuore la Giunta regionale e l’Assessore Pino Gentile in particolare, promotore convinto di un’azione decisa a sostegno della Calabria e dei calabresi».
Verbicaro :: Comunità Montane: unici Enti che negli anni hanno raggiunto obiettivi assegnati dalla Regione.
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VERBICARO :: 20/02/2012 :: Il Presidente della Comunità Montana Alto Tirreno Appennino Paolano, Riccardo Benvenuto, interviene nel dibattito sulla riforma degli enti di servizio e delle Comunità Montane. Il Presidente della Comunità Montana Alto Tirreno Appennino Paolano, nonché Vicepresidente dell'Uncem Calabria, Riccardo Benvenuto, attraverso una nota redatta presso la sede di Verbicaro, è intervenuto pubblicamente sugli aspetti che riguardano la riforma delle comunità montane. “Nel dibattito che va avanti sulle funzione delle Comunità Montane, equiparate alle agenzie di servizio regionali - ha dichiarato il Presidente Riccardo Benvenuto - il progetto di chiusura degli unici enti locali territoriali che, a differenza di altre agenzie, hanno raggiunto da sempre gli obiettivi assegnati dalla regione Calabria, sminuisce il ruolo che questi enti locali svolgono e che possono svolgere nell'ottica dettata dal governo nazionale fondata su una vera riforma degli enti locali, tendente ad accorpare più funzioni di governo del territorio in un unico centro amministrativo.La riorganizzazione della Pubblica Amministrazione - ha continuato il Presidente Benvenuto - è oggi un tema centrale a livello nazionale e regionale. Oggi la normativa generale punta verso l’unione delle amministrazioni periferiche (Comuni) per concretizzare una gestione amministrativa che porti ad una ulteriore e definitiva riduzione della spesa, cercando di salvaguardare i servizi fondamentali attraverso una gestione in comune. Ma, in Calabria,- ha detto Benvenuto,- occorre non sottovalutare la conformazione territoriale e la differenziazione organizzativa che rendono difficile la realizzazione di questi obbiettivi in specie nel territorio calabrese.Da qui - ha ribadito Benvenuto - e partendo dal fallimento registrato dalle passate esperienze di unioni comunali, nonché dal conclamato fallimento delle “Agenzie” già abbondantemente sperimentate dalla Regione Calabria, (Afor, Arsa etc.), bisogna iniziare, senza pregiudizi, andando proprio ad analizzare le esperienze avute ed a verificare, altresì, l’attuazione e la concretizzazione delle norme già adottate dalla Regione Calabria.Considerando il contesto amministrativo e reale del ruolo svolto dai presidi di montagna, non sfugge che gli unici Enti che hanno realizzato sempre gli obbiettivi assegnati dalla Regione Calabria, e con realizzazione progettuale e con risparmio di risorse (Artigianato – Agriturismo – Interventi idrogeologici – ben tre gestioni della forestazione) sono state le Comunità Montane. Puntualmente, però - ha ricordato il VicePresidente Uncem Calabria, -dopo averne registrato i successi, le relative competenze sono state tolte dalla Regione, probabilmente per eliminare la anomalia rappresentata da gestioni: efficaci, efficienti e riduttive della spesa.Difatti - continuando a puntualizzare, il presidente Benvenuto ha aggiunto: - è noto che la Regione Calabria è intervenuta già sulle Comunità Montane con la legge n. 20 del 2008 riducendo le stesse ad un totale di n. 20; è altresì noto che, conformemente agli indirizzi nazionali, la Regione Calabria ha già definito per legge gli ambiti “ottimali” per la gestione dei servizi in forma associata, identificandoli, per i territori montani, nelle Comunità Montane.E’ altresì noto che gli amministratori delle Comunità Montane non percepiscono alcuna indennità di funzione, così come è noto che le stesse sono Enti che a fronte di un cospicuo patrimonio professionale e strumentale non hanno le passività che subissano gli altri enti e/o agenzie sub regionali. Da queste realtà - ha dichiarato Benvenuto - bisogna partire se si vuole intervenire per iniziare un percorso davvero virtuoso per questa Regione.In tal senso anche la Fondazione Field, incaricata dalla Regione per promuovere l’esercizio associato di funzioni comunali, può agire, rifacendo un percorso in modo serio investendo anche le Comunità Montane nell’ottica delle leggi regionali, ben tre, vigenti in materia.Se si pensa che di fronte ad una realtà che porta nei fatti a considerare la gran parte delle Comunità Montane Calabresi degli Enti virtuosi -ha detto il Presidente Benvenuto - ed al fatto, gravissimo, che ancora oggi la Regione Calabria non sia riuscita a recuperare dallo Stato il fondo consolidato, di circa otto milioni di euro annui, nonostante gli impegni a suo tempo presi in conferenza Stato Regione dagli allora Ministri Calderoli e Fitto, ed ancora, - ha aggiunto Benvenuto,- al fatto che a fine febbraio la Regione non ha versato le spettanze stipendiali dei dipendenti già previsti in Bilancio nella finanziaria del dicembre scorso; se si pensa che in questi Enti non ci sono stati e non ci sono gli sprechi ben presenti in tanti altri Enti (V. in questi giorni le auto blu) si deve ritenere - ha concluso lo stesso Presidente della Comunità Montana Alto Tirreno Appennino Paolano - che ci sono pregiudizi talmente grossolani che fanno perdere di vista quelli che sono i veri interessi della Calabria e dei Calabresi, vale a dire il buon governo del territorio in una ottica della riduzione della spesa”.
Spezzano Albanese :: Cittadinanza onoraria al Cardinale Zenon Grocholewski.
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SPEZZANO ALBANESE :: 20/02/2012 :: Fervono i preparativi a Spezzano Albanese per l'arrivo di sua Eminenza il Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica nel mondo. Infatti, il prossimo lunedì 27 febbraio, a partire dalle ore 10.30, presso la sala consiliare della sede comunale di Largo Don Bosco, il sindaco Giovanni Cucci conferirà la cittadinanza onoraria al porporato di origine polacca.E' lo stesso primo cittadino arbëresh a spiegare che l'onorificenza viene concessa a Sua Eminenza «Per essersi distinto nella diffusione e nella valorizzazione della cultura cattolica in tutto il mondo e per aver valorizzato nei contesti accademici la civiltà e le tradizioni delle comunità arbëresh d’Italia portando ad esempio personaggi, fatti storici e luoghi caratteristici del patrimonio immateriale del Comune di Spezzano Albanese». La manifestazione, che si avvale della collaborazione delle Associazioni “Gian Vincenzo Gravina” di Roma e “Drita Onlus” di Spezzano Albanese, vedrà la partecipazione di autorità civili e religiose. Sono, infatti, stati invitati tutti i vescovi delle Diocesi limitrofe a quella di Rossano-Cariati, presieduta da Sua Eccellenza Mons. Santo Marcianò che sarà presente all'evento. Anche le autorità militari sono state invitate a partecipare a quella che si prospetta una grande festa per tutta l'area dell'Esaro.
Lamezia Terme :: Alemanno: la crisi degli enti locali merita risposta forte e trasversale.
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LAMEZIA TERME :: 20/02/2012 :: “La crisi dei comuni e degli enti locali merita una risposta forte e trasversale. Abbiamo bisogno di rifondare la politica, e la politica si rifonda partendo dai cittadini e dalle realtà territoriali”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno intervenendo ieri a Lamezia Terme al convegno promosso dalla Fondazione “Calabria Roma Europa” presieduta dal delegato capitolino Domenico Naccari. “Tutti i comuni – ha aggiunto il sindaco della Capitale – hanno problemi. Ce li abbiamo noi a Roma, li ha Fassino a Torino, De Magistris a Napoli e tutti quei comuni medi e piccoli che compongono la nostra realtà nazionale. Per questo penso ci sia bisogno di un grande movimento dei comuni che sia capace di dare risposte in termini di servizi ai cittadini e alle imprese ma anche ricostruire le istituzioni ritrovando con forza quello che è il radicamento del territorio nella politica”. Davanti a qualche centinaio di persone, tra cui molti amministratori e sindaci aderenti alla Fondazione “Calabria Roma Europa”, Alemanno individua il “peccato originale” della crisi in cui versano i comuni nel “patto di stabilità interno che impedisce agli enti locali di offrire servizi e sviluppare azioni di crescita sul territorio. Nelle casse comunali – spiega - vi sono 11 miliardi di euro che non possono essere spesi per via del vincolo di questo patto”. La risposta deve essere dunque “forte, unitaria” e “al di là degli schieramenti”. Il sindaco parla poi della Fondazione di cui è socio onorario. “Valuto estremamente positiva l’iniziativa promossa dal nostro delegato, onorevole Naccari. Una fondazione che stiamo sostenendo con forza, convinti che il rapporto nei territori debba passare soprattutto attraverso le istituzioni”. Un rapporto che, in questo caso, deve stabilirsi “tra Roma Capitale e la Regione Calabria, e sia capace di favorire un interscambio culturale, elaborare progetti e avviare iniziative comuni. La grande carta che la Calabria deve giocare per imboccare la via dello sviluppo, è quella di sfruttare le proprie potenzialità all’interno di un mediterraneo ricco di fermenti culturali e opportunità, tenendo saldo il legame con tutta questa parte di Calabria che è presente a Roma e nel mondo”. Il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, comune che ha da poco aderito alla fondazione di Naccari, si è detto “onorato di ospitare il sindaco della città universale. La visita di Alemanno è importante non solo per noi amministratori, ma per tutti i cittadini”. Il sindaco ha poi espresso la sua preoccupazione per la sopravvivenza dei piccoli comuni. La presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa di Domenico Naccari. “La Fondazione a cui abbiamo aderito potrebbe dare un importante contributo alla crescita dei territori. Dobbiamo puntare – ha detto - all’affermazione della nostra cultura che, al di là dei colori politici, ritengo sia oggi l’unico ascensore sociale”. Il presidente Naccari dal canto suo ha sottolineato il volto “apartitico” della sua fondazione. “L’idea è quella di andare oltre il semplice associazionismo. Il fatto che ci siano oggi centotrenta comuni aderenti è segno che nel territorio calabrese è presente una forte volontà a creare nuove sinergie per creare sviluppo. La fondazione è una sorta di vetrina – ha aggiunto Naccari – dove è possibile esporre quelle energie positive che possono favorire la crescita”. Naccari ha poi letto un messaggio del governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, impossibilitato a partecipare per impegni istituzionali: “Voglio sottolineare – ha scritto Scopelliti – la rilevanza di questo incontro in cui si realizza uno scambio virtuoso tra gli amministratori locali e il sindaco della più grande città italiana nell’alveo delle numerose attività che contraddistinguono l’operato della Fondazione presieduta da Domenico Naccari. Iniziative che rappresentano un volano di promozione del patrimonio identitario che è proprio delle comunità calabresi sparse in tutto il mondo ed in Italia, e che in particolare a Roma possiede una rappresentanza quantitativamente e qualitativamente di spessore. La Regione Calabria – ha concluso il governatore - è da sempre molto attenta a tutte le dinamiche di collaborazione e partecipazione che riuniscono i calabresi in un terreno di laboriosità finalizzato a rilanciare la nostra terra in chiave euro-mediterranea”.
Orsomarso :: Confermata la presenza della Lontra nella Valle del Fiume Argentino.
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ORSOMARSO :: 20/02/2012 :: Arriva la conferma ufficiale e testimoniata della Lontra ad Orsomarso attraverso un filmato amatoriale del consigliere comunale con delega alla cultura, Antonio Pappaterra. Il Filmato, girato per ovvie ragioni di straordinarietà, visibile attraverso il social network di facebook, nella pagina personale dello stesso amministratore comunitario, mette in luce la presenza del raro mustelide nell’habitat fluviale della Valle del Fiume Argentino. << Già 5 anni fa, - ha dichiarato Antonio Pappaterra,- avvertimmo il Parco Nazionale del Pollino, delle presenza del raro mstelide nei pressi del centro urbano, segnalando pubblicamente alcuni avvistamenti sul fiume Lao, fiume Argentino e canale Campolungo-Portalaterra. La cosa non venne presa sul serio, almeno apparentemente, perché non riuscimmo a fotografare l’animale. Oggi,- ha continuato il consigliere comunale,- l’evento straordinario che mi ha permesso di filmarla, attesta ciò che dicevamo a proposito di questa bellissima rarità animale.>> L’avvistamento avvenuto presso il laghetto di proprietà della famiglia del consigliere comunale, dove la Lontra si nutre delle trote e delle anguille presenti, permetterebbe agli stessi ricercatori interessati di studiare il ciclo riproduttivo del mustelide,ancora poco conosciuto scientificamente in ambiente naturale. La lontra è un mammifero rarissimo, si attestano in Italia solo 260 esemplari censiti dalle organizzazioni ambientaliste come wwf e legambiente. << Sulla scia delle inziative intraprese da tempo,- ha detto Antonio Pappaterra,- ho già allertato alcuni studiosi del settore, come La dott.ssa Laura Bonesi,-dell’università di Trieste che cura il progetto “Segnalazioni Lontra”, ed il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, on .Domenico Pappaterra, allo scopo di valorizzare e preservare questa straordinaria ricchezza naturistica presente soprattutto ad Orsomarso>>.
Castrovillari :: Mare di gente al 54° Carnevale di Castrovillari.
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CASTROVILLARI :: 20/02/2012 :: Sono accorsi in 50.000, provenienti da ogni parte della Calabria e dalle regioni vicine, oggi pomeriggio nella città del Pollino per fare festa al “Re Burlone” in occasione della prima sfilata in maschera inserita nel ricco programma del 54° Carnevale di Castrovillari, evento organizzato dalla Pro Loco cittadina presieduta da Giovanni Amato in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale e con il supporto della Provincia di Cosenza, dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, della Regione Calabria (assessorati alla Cultura e al Turismo) e di importanti sponsor privati.L’allegria, la musica, i colori e il divertimento sono state le note predominanti dell’intero pomeriggio e tutti gli spettatori hanno applaudito e partecipato con grande entusiasmo, apprezzando lo spettacolo regalato, nonostante la crisi economica incombente, dagli otto gruppi iscritti al 21° Concorso per Gruppi Mascherati, dai numerosi gruppi spontanei fuori concorso e dai gruppi ospiti del Festival Internazionale del Folklore (evento che si affianca sin dalla prima edizione al carnevale castrovillarese, caratterizzandolo fortemente), provenienti da varie regioni italiane e dalla Romania (nazione alla quale è dedicato il focus di approfondimento culturale che sta caratterizzando il festival di quest’anno).La sfilata, svoltasi in modo ordinato e tranquillo grazie all’azione congiunta delle Forze dell’Ordine, del Corpo dei vigili Urbani e delle Associazioni di Volontariato, è partita da Via Polisportivo, è scesa lungo Corso Calabria e Corso Garibaldi e, dopo aver transitato in Piazza Municipio - dove era posizionato un grande palco dal quale Carlo Catucci e la diciottenne modella catanzarese Ilenia Sculco (Miss Golden Girl 2011) hanno animato il pomeriggio di festa facendo intervenire numerosi ospiti e le Autorità presenti – si è conclusa a Largo Cavour, luogo in cui era allestito il palco della Giuria, alla quale il vicepresidente della Pro Loco Eugenio Iannelli e la giovane Elisabetta Francomano hanno presentato uno alla volta i gruppi in parata.Al termine della sfilata, dopo il giudizio espresso dalla Giuria Tecnica – formata da Remo Chiappetta (Presidente F.I.T.P. Cosenza), Piero Vitelli (Presidente Regionale Altroconsumo), Maria Siepe (Docente Liceo Artistico Cosenza), Federico Smurra (Presidente Pro Loco Rossano), Lorenzo Calcagno (Presidente Circolo Terza Età Auser Francavilla), Benito Ripoli (Presidente F.I.T.P. Nazionale), Umberto Costanzo (Consigliere Regionale Unpli), Stefania Schiavelli (Giornalista Reporter de “Il Quotidiano Della Calabria”) e Michele Greco (Pro Loco Cosenza) – tenendo conto dei parametri dell’allegoria, creatività, coreografia, rifiniture e scenografia, la classifica (ancora PROVVISORIA, in vista della sfilata conclusiva di martedì prossimo) dei gruppi mascherati in concorso è la seguente:1. GRAPPOLI DI SOLIDARIETA’ (320 punti)2. AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA (315 punti)3. L’EURO VOLA Giù!! (290 punti)4. ALICE…NELL’ITALIA DELLE MERAVIGLIE (288 punti) 5. VIAGGIO NELLA COMMEDIA DANTESCA (274 punti)6. SU DI NOI…SPLENDIDO SPLENDENTE (272 punti)7. C’E’ LA CRISI, NOI ANDIAMO SULL’ISOLA DEL TESORO (241 punti)8. OH CHE BEL CASTELLO (232 punti)Ricchissimo anche il programma di domani, lunedì 20 febbraio, giorno in cui il Carnevale tornerà protagonista in città nel segno della cultura a partire dalle ore 10.00 quando, presso il Teatro Sybaris, si svolgerà la XX edizione del Seminario di Studi Demoetnoantropologici e annesso concorso scolastico (XII Premio “Contadora Viaggi – Paponetti/Sovrani” riservato agli studenti delle scuole secondarie superiori di Castrovillari e dell’hinterland), evento di grande importanza didattica e di forte fondamento antropologico che chiuderà la rassegna “Carnevale & Cultura” a cura della Consulta Scientifica della Pro Loco di Castrovillari presieduta da Minella Bloise.Il seminario, che quest’anno si sostanzierà nella lectio magistralis del prof. Leonardo Alario (presidente dell'Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia di Cassano Jonio e docente emerito di Storia delle Tradizioni popolari presso l'Università della Calabria) sul tema “Origini, Funzioni e Attualità del Carnevale”, vedrà la partecipazione straordinaria di Dacia Maraini, ad oggi senz’altro una delle più conosciute scrittrici italiane e, probabilmente, la più tradotta nel mondo. La fama della Maraini è dovuta inoltre anche al suo grande talento come critico, poetessa e drammaturgo. Si è dedicata e continua a dedicarsi al teatro, che vede come il miglior luogo per informare il pubblico riguardo a specifici problemi sociali e politici. Dopo questo importantissimo evento culturale, alle ore 15.00 presso il Polisportivo Comunale I° Maggio – Stadio Comunale “Mimmo Rende” è in programma la 5° edizione del Torneo Nazionale di calcio “Coppa Carnevale” (categoria Esordienti) a cura dell’Associazione Sportiva New Real Castrovillari, mentre alle ore 19.00, sul palco principale dell’evento sito in Piazza Municipio si terrà il “Carnival Festival” (varietà di canto, musica e danza a cura del Centro Nazionale Sportivo Fiamma).Alle ore 21.00, invece, al Teatro Sybaris sarà la volta del Gran Galà del Folklore - XV Premio Cultura (evento clou del 54° Festival Internazionale del Folklore diretto artisticamente, come il carnevale stesso, da Gerardo Bonifati), che, presentato da Carlo Catucci, vedrà esibirsi sul palco il Gruppo Folklorico “Proloco del Pollino” e, a seguire, i Piccoli della Proloco di Castrovillari - coordinati da Valentina Grisolia - il Gruppo Folklorico campano “Murgantia”, quello pugliese “Città Di Ostuni” e, infine, i gruppi folklorici rumeni ospiti del festival (“Toboşarii Cetătii Bistrita”, “Cununa De Pe Somes” e “ Balada”).Il giorno seguente (martedì 21 febbraio), poi, si scenderà nuovamente tutti in strada per l’ultima sfilata, che terminerà, come sempre, con la proclamazione del Gruppo mascherato vincitore del concorso indetto dalla Pro Loco in questa 54° edizione del carnevale più famoso della Calabria, con l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria di Carnevale (in vendita in questi giorni in tutti gli esercizi commerciali della città al costo di 5 euro) e con il simbolico Falò del “Re Burlone”.
Nicotera :: 'ndrangheta: sequestrati beni a narcotrafficante ucciso.
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NICOTERA :: La Direzione investigativa antimafia di Catanzaro ha sequestrato beni mobili ed immobili per un valore complessivo di oltre 700mila euro riconducibili a Domenico Campisi, trucidato a colpi di lupara all'eta' di 44 anni la mattina del 17 giugno 2011 nelle campagne di Nicotera (Vibo Valentia). Il provvedimento ablativo e' stato adottato dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Vibo Valentia su conforme proposta del direttore della Dia Alfonso D'Alfonso. Sono state sequestrate diverse proprieta' immobiliari, autovetture e disponibilita' finanziarie. Campisi era ritenuto molto vicino alla cosca Mancuso di Limbadi ed era rimasto coinvolto nelle operazioni 'Timpano' del 2001, 'Nasca' del 2001, e 'Decollo' del 2004. Nel 2005 era stato condannato dalla Corte d'appello di Reggio Calabria a quattro anni e cinque mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nel 2006 la Corte d'appello di Catanzaro lo aveva condannato a tre anni di reclusione (sentenza definitiva l'anno successivo). Nel marzo 2010 era stato scarcerato e sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per cinque anni. La Dia ha scandagliato la situazione economica di Domenico Campisi tra il 1993 e il 2009, dimostrando la sproporzione tra quanto ha dichiarato e la sua reale attivita'.
Cosenza :: Prestiti a tassi usurai a pensionati e commercianti, 10 arresti.
Fonte: Calnews
COSENZA :: 20/02/2012 :: Una vasta operazione antiusura e' in corso a Cosenza. I carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale hanno arrestato dieci persone accusate di usura ed estorsione. Il giro d'affari svelato dalle indagini e' di circa 500mila euro. Le somme venivano prestate a pensionati, commercianti e piccoli imprenditori con un tasso d'interesse che variava tra il 10 per cento e il 40 per cento mensile per la restituzione. I provvedimenti sono stati emessi dal gip Branda del Tribunale di Cosenza su richiesta del sostituto procuratore Cozzolino. Alle 11 nei locali del comando provinciale dell'Arma di Cosenza si terra' una conferenza stampa in cui verranno illustrati i dettagli dell'operazione. Interverranno il procuratore di Cosenza e il comandante provinciale dei Carabinieri.
Orsomarso :: Rienti: un anno di Pappaterra-Candia.
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ORSOMARSO :: 20/02/2012 :: E’ passato più di un anno dall’ingresso di Pappaterra nell’Amministrazione Candia ed è tempo di tirare qualche risultato. Il consigliere Pappaterra e tutti i componenti della sua lista “Cuore” (tranne Luigi Salsini, va detto, unico ad aver accolto con una ragionevole critica il salto della quaglia di chi era stato eletto in una lista di alternativa chiamata dai cittadini a fare opposizione), ci avevano assicurato grandi sconvolgimenti nell’azione amministrativa: finalmente col super-attivismo proclamato di Pappaterra l’Amministrazione sarebbe uscita dalla sua inoperosità; che i cittadini avrebbero recuperato l’adeguata rappresentanza alla Comunità montana e che sarebbero stati ascoltati e informati attraverso riunioni e Consigli comunali in piazza; che il suo programma su “valle”, “wireless” “linee telefoniche”, ecc.. avrebbe fatto progredire Orsomarso come mai fatto prima. E, ancor più specificamente, Pappaterra e i suoi sodali ci davano la garanzia che se quel programma non fosse stato accettato e realizzato in tempi bevi (già dopo l’estate “avrebbe tirato le somme”, diceva…) avrebbe ritirato la sua partecipazione alla maggioranza comunale. Purtroppo cotanto suo attivismo si è espresso quasi esclusivamente nella propaganda a qualche giornale locale sui quali un giorno si e uno no egli pubblicava i suoi comunicati pieni di promesse e di critiche alla mia scelta politica. Adesso nemmeno quello fa più, ora che è completamente coinvolto e uniformato all’Amministrazione Candia. Forse il consigliere Pappaterra e i componenti della sua lista (tutti, tranne il solo Salsini) sono ancora molto soddisfatti, così come sono soddisfattissimi il Sindaco, gli assessori e gli altri consiglieri di maggioranza, superstiti inamovibili e ignavi. Così come contentissimo dev’essere il Partito Democratico di Orsomarso (il grande assente) che era miracolosamente uscito dal suo letargo giusto per accaparrarsi la presunta paternità della lista Candia e accogliere a braccia aperte la trasmigrazione del consigliere Pappaterra, per poi, naturalmente, ripiombare nel sonno più profondo di prima. Mi scusino se li tiro in ballo, ma lo faccio nel loro interesse, offrendogli qualche altra occasione di mostrare alla cittadinanza un lo segno di vita.Con la sua scelta il consigliere Pappaterra ha dimostrato in modo inequivocabile almeno un paio di cose. La prima, che non ero certo io “l’incapace di turno” a frenare l’Amministrazione comunale, mentre mi davo da fare per cercare di smuoverla e di realizzare quelle poche cose di buono che sono state fatte nel mio breve mandato. E quando ho lasciato ci fu altro che mia “irresponsabilità”, bensì grande responsabilità nel prendere atto che quella squadra e soprattutto quel sindaco non potevano andare avanti. Ho rinunciato alla mia carica di assessore, autonomamente, con sofferenza ma senza fare troppi calcoli, impegnandomi a ridare la parola ai cittadini: era gennaio e già in primavera saremmo potuti tornare a votare, senza commissariamento.
Praia a Mare :: Il terzo settore economia solidale e cittadinanza attiva opportunità di lavoro per i giovani e azioni di protezione sociale.
Fonte: Calnews
PRAIA A MARE :: 18/02/2012 :: Questi saranno gli argomenti in discussione nell'incontro pubblico che si terrà domani alle ore 17,00, presso la sala dell'ex Hotel Ai Platani Viale della Libertà Praia a Mare, dalla Candidata alle Primarie, che si terranno il prossimi 11 marzo, Anna Maria Depresbiteris. Durante l'incontro verrà presentato anche il nome del movimento politico e il logo dello stesso. Sarà un incontro dibattito dove la Depresbiteris si auspica un confronto con gli organi della stampa che saranno presenti e che vorranno stimolare il dibattito rivolgendo alla Candidata delle domande attinenti allo scenario politico e sociale del territorio e in merito a quelle che saranno le tematiche trattate nell'incontro. All'incontro interverranno la Dottoressa Katia Stancato impegnata attivamente nel Terzo Settore, Dottoressa Adelaide Maradei da sempre impegnata nelle politiche sociali, a ricoperto anche il ruolo di Assessore Alle Politiche Sociali della Provincia di Cosenza nella legislatura 2001/2008 e Antonello Grosso Lavalle. Anche loro come la Depresbiteris da sempre sono impegnati nel ricercare nel terzo settore e nel sociale nuovi opportunità per i giovani. La Depresbiteris nell'attuale Amministrazione guidata da Carlo Lomonaco ha ricoperto il ruolo di Assessore prima e di Consigliere poi, gestendo la delega alle Politiche Giovanili. Ma ancor prima dell'esperienza amministrativa in corso ben si è distinta anche nell'associazionismo, che la vista ricoprire anche la carica di Presidente della locale Pro Loco. Oggi si propone per un modello innovativo di gestire l'amministrazione pubblica, oggi che le amministrazione si vedono costrette a garantire un livello massimo di efficienza con livelli minimi di disponibilità economiche, frutto di una congiuntura mondiale di crisi a tutti i livelli. Ed è proprio in queste situazioni che la politica deve essere pronta e capace a rinnovarsi nella gestione, ed è a questa sfida e a questo ruolo che la Depresbiteris si sente pronta supportata propria dalle molteplici esperienze da lei fatte fino ad oggi. Appuntontamento dunque da non perdere per tutti coloro che vorranno approfondire nella conoscenza della persona e delle sue linee programmatiche da portare avanti, se su di lei cadrà la scelta del voto alle primarie del 11 marzo. Un incontro per dire ai cittadine del perché scegliere lei, e per i cittadini un opportunità per scoprire se può essere lei il futuro Sindaco di Praia a Mare.
Belvedere Marittimo :: Dal Comitato SNOQ del Tirreno cosentino lettera aperta alle istituzioni e ai partiti politici.
Fonte: Calnews
BELVEDERE MARITTIMO :: 18/02/2012 :: E’ difficile festeggiare quando la crisi impera, ma il 13 febbraio è una ricorrenza che ci fa ricordare il nostro impegno a smuovere pregiudizi e condizioni di ineguaglianza, contro la violenza di genere che s’annida perniciosa tra le mura domestiche e negli ambienti di lavoro. Per questo il Comitato “Se non ora, quando?” del Tirreno cosentino ha deciso di inviare una lettera aperta alle istituzioni presenti sul territorio, dalla Provincia di Cosenza, alle Amministrazioni comunali e ai Partiti politici impegnati ad organizzare le liste elettorali per ricordare loro la scarsa frequenza e presenza alla vita politica e istituzionale delle donne.Studi recenti di economia hanno evidenziato come sia importante per lo sviluppo economico l’inserimento delle donne nelle scelte della vita politica. Non un inserimento funzionale a logiche di potere, clientelari e familistiche, ma che valorizzi le potenzialità delle donne a lavorare in rete e in sinergia con gli altri attori sociali, a promuovere azioni solidali e prassi virtuose tese al miglioramento della qualità della vita. La diversità di genere non può continuare a tradursi in diseguaglianza sociale ed economica, a scapito dell’intera collettività, monca di quelle risorse e di quelle opportunità che possono provenire dall’apporto del femminile all’innovazione. Di tutto questo soffre la collettività, ma soprattutto quei nuclei familiari mantenuti da sole donne, sempre più sole e lasciate in balia di se stesse.Soprattutto in una situazione critica come quella vissuta in Calabria per l’estendersi di fenomeni malavitosi legati alla ‘ndrangheta abbiamo urgente bisogno di politiche di genere che restituiscono in modo strutturale speranze e capacità d’interventi mirati all’implementazione di uno sviluppo solidale. Speriamo, pertanto, che Comuni e Provincia si approprino di quello strumento che aiuta a ristabilire politiche democratiche e di pari opportunità qual è il bilancio di genere. Uno strumento necessario per la trasformazione innovativa dei nostri contesti ambientali, impoveriti, autoreferenziali e deboli nella loro struttura.Vogliamo uscire dalle tante solitudini della nostra regione, dall’impotenza in cui si sente attanagliato il cittadino facendo leva sulle tante energie positive che si esprimono soprattutto al femminile attraverso azioni istituzionali e politiche dei nostri rappresentanti. Per una svolta che non si fermi ai proclami e alla propaganda, ma s’incarni nella vita quotidiana.
Reggio Calabria :: Mafia: Pignatone, in Calabria densità criminale senza paragoni.
Fonte: Calnews
REGGIO CALABRIA :: 18/02/2012 :: La diffusione capillare della criminalità organizzata in Calabria non ha eguali. Ne è convinto il neoprocuratore di Roma Giuseppe Pignatone, fino a pochi giorni fa procuratore di Reggio Calabria, intervenuto ieri sera a Palermo ad un convegno dal titolo "Il giudice, il processo, realtà giudiziaria e nuovo codice antimafia". Pignatone ha sottolineato come "in Calabria c'è una densità criminale che non ha paragoni nemmeno con la Sicilia". A Rosarno, su "15.000 abitanti - ha detto -, ci saranno non meno di 250 affiliati, e se ne affacciano non meno di 7 ogni settimana. Se a questi aggiungiamo parenti, amici e conoscenti, significa che la 'ndrangheta controlla la vita cittadina con un metodo quasi democratico perchè ha la maggioranza". A contribuire a questo stato di cose è, secondo Pignatone, una certa "indifferenza" da parte dell'opinione pubblica, che spesso è portata ad immaginare "frammentata" e "senza un coordinamento preciso" l'ndrangheta. In realtà, "dalle indagini è emersa una 'ndrangheta unitaria - ha proseguito il procuratore -, forte e disposta a tutto come Cosa nostra, con un vertice di cui sappiamo poco, ma che gode di un potere significativo al pari della mafia". Commentando poi il rapporto tra criminalità organizzata e mondo politico, Pignatone ha spiegato come essi siano "mondi diversi che non sempre riescono a parlarsi". Ciò non significa "che non hanno rapporti - ha detto -, ma che ad esempio dalle indagini fatte in Calabria, emerge che le cosche non sono più soddisfatte della politica e pensano a piazzare, candidandoli direttamente, loro uomini nelle istituzioni a vari livelli".
Roma :: Convegno: 'L'obiezione di coscienza come diritto umano'.
Fonte: Calnews
ROMA :: 18/02/2012 :: 'Un attacco senza precedenti libertà religiosa e alla libertá di coscienza'. Con queste parole il cardinale Timothy Dolan, arcivescovo di New York e presidente dell'episcopato Usa, ha criticato la recente decisione dell'amministrazione Obama di obbligare tutti gli ospedali cattolici a pagare premi assicurativi che coprano prodotti contraccettivi e farmaci abortivi.Una scelta che ha incontrato l'opposizione non solo della comunità cattolica statunitense, ma anche di numerose ed autorevoli voci del mondo laico. Eppure non si tratta di un evento isolato. Gli attacchi all'obiezione di coscienza, infatti, sono sempre più frequenti proprio lì, Europa e Stati Uniti, dove questo principio ha trovato piena formulazione ed ha costituito un baluardo a difesa della dignità della persona. Sulle ragioni di questa deriva anti-umanista e anti-liberale e sui suoi possibili sviluppi, si confronteranno i relatori del Convegno 'L'obiezione di coscienza come diritto umano', promosso dal Centro Studi Tocqueville-Acton e dalla Fondazione Novae Terrae in collaborazione con Rubbettino Editore, che avrà luogo a Roma, mercoledì 29 febbraio alle ore 15.00 presso la Sala Cristallo dell'Hotel Nazionale in Piazza di Monte Citorio n. 131. Un evento per ribadire che proteggere le coscienze non è questione di parte, ma un impegno per tutti e una garanzia della libertà religiosa.
Diamante :: Per una Diamante migliore: quello che la campagna elettorale non dice …
Fonte: Calnews
Le vostre tasse, le vostre tasche. Proposte e informazioni.DIAMANTE :: 17/02/2012 :: Ci siamo già più volte occupati di tributi locali facendo garbatamente notare, ad esempio, ai nostri amministratori comunali che la stessa solerzia con cui hanno istituito il Consiglio Tributario (organismo comunale con ruoli di accertamento fiscale e contributivo cancellato opportunamente a Dicembre dal Decreto “Salva Italia” di Mario Monti) avrebbero dovuto usarla per scaglionare l’addizionale comunale IRPEF (aliquota già massimale a Diamante) sulla base degli scaglioni di reddito dell’IRPEF statale come consentiva la manovra d’Agosto.Il cittadino vuole, può e deve pagare le tasse (… l’IMU la trovate sul retro del foglio) ma almeno gli si chieda il giusto! Oggi ci occupiamo di qualcosa di più strutturale che riguarda la gestione delle entrate tributarie nel suo complesso andando a toccare le tasse e dunque le tasche dei cittadini. Tanti di noi hanno vissuto - negli anni - il dramma (amministrativo ci mancherebbe …) delle famose “cartelle pazze” e tutti sappiamo che più di un richiamo è arrivato all’Amministrazione Comunale da parte della Corte dei Conti della Calabria in materia di riscossione ed accertamento tributario. Come risolvere l’annoso problema? Una soluzione sarebbe sicuramente la riscossione diretta delle entrate tributarie da parte dell’ente che garantirebbe continuità di gestione, qualche posto di lavoro, una banca dati di proprietà del Comune e magari chissà … un abbassamento delle aliquote evitando - in tal caso - il terreno scivoloso delle esternalizzazioni che, per ovvi motivi, non garantiscono continuità di gestione alimentando un precariato senza prospettive (né concorsi all’orizzonte purtroppo …) e partorendo di frequente più di una fastidiosa “cartella pazza”. Lo Stato centrale sembra venirci incontro stavolta, già nel Maggio scorso nel Decreto Sviluppo si stabiliva che a decorrere dal 1 Gennaio 2012 i Comuni avrebbero dovuto effettuare in maniera diretta o al massimo costituendo una Società interamente partecipata dal Comune (in house) stesso la riscossione spontanea(su quella coattiva c’è e ci sarà a livello nazionale grande dibattito …) delle loro entrate tributarie evitando le “concessioni di servizio” a terzi ed avvalendosi al massimo di “prestazioni di servizio” accessorie come la gestione degli archivi, la spedizione o la bollettazione. A Dicembre è intervenuto il Decreto Monti a prorogare il provvedimento di un anno ma la sostanza non cambia e addirittura, se tutto rimanesse così, sarebbero i comuni attraverso lo strumento dell’ingiunzione fiscale a dover gestire in maniera diretta anche la riscossione coattiva (quella che oggi fa Equitalia per intenderci).Queste norme riguardano chiaramente anche i tributi cosiddetti “minori” e ci sorprende che l’amministrazione abbia di recente pubblicato due bandi – uno per l’imposta comunale sulla pubblicità e l’altro relativo al canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) – in cui si parla di “concessione del servizio” ed in cui il servizio stesso si vuole dare in affidamento per una durata di 3 anni quando invece al 31 Dicembre 2012 cambierà tutto e ciò che oggi può essere oggetto di concessione non potrà mai più esserlo. Non sarebbe più pratico, utile e produttivo per l’ente quanto per il cittadino – sempre costretto a sobbarcarsi costi e disagi - procedere già da ora ad una gestione diretta e complessiva di tutti i tributi comunali da parte dell’ente stesso o da parte di una Società interamente partecipata dall’ente producendo aliquote ridotte, banche dati di proprietà dell’ente e posti di lavoro un tantino più stabili? Volere è potere.
Catanzaro :: Calabria alla Bit, punta su 14 aree.
Fonte: Calnews
CATANZARO :: 17/02/2012 :: Il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, considera il turismo uno ''dei settori strategici per lo sviluppo economico della regione, in grado di creare occupazione stabile, se destagionalizzato, diversificare il sistema produttivo locale, salvaguardare le specificità culturali tipiche, a tutela e valorizzazione dell'ambiente. Il 2011 fa registrare il record storico delle presenze straniere: 1 milione e 640 mila.L'elemento caratterizzante della stagione turistica è stato l'incremento delle presenze di stranieri rispetto all'anno precedente + 15,7%. Sono turisti che si fermano per oltre il 90% nelle aree vicine all'aeroporto di Lamezia Terme, i tedeschi restano i visitatori più numerosi con il 35,2%, seguono francesi, cechi, svizzeri''.Nelle quattordici aree, oltre alle tradizionali localita' di mare, non potevano non mancare le quattro aree protette dei Parchi (Pollino, Sila, Aspromonte e Serre) e due citta' (Cosenza e Reggio Calabria) che hanno un forte richiamo storico e culturale.Per il direttore generale del dipartimento regionale del turismo, Raffaele Rio, certe ''tradizioni devono essere valorizzate come tipicità delle destinazioni e deve essere realizzato un mix virtuoso fra prodotti (e loro filiere) e territori avente per oggetto diversi comparti per i quali il riferimento paradigmatico alla concezione di calabresità deve essere particolarizzato, evidenziando le priorità. L'accoglienza, poi, è un fattore determinante per lo sviluppo del turismo’’.PARCO DEL POLLINO: L'area favorisce una utenza dinamica e giovane interessata alla pratica sportiva. La presenza del complesso termale di Spezzano Albanese prefigura una valorizzazione dell'offerta 'Termale-Benessere'. PARCO DELLA SILA: E' la zona dove si punta all'eco-turismo ed alla valorizzazione dei circuiti della ristorazione tradizionale di qualita'. L'entroterra silano presenta poi numerosi borghi e diffusi luoghi di interesse architettonico. C'e' poi la tradizionale offerta della montagna. PARCO DELLE SERRE: Il potenziale di questa zona sono i paesaggi, la cultura e la natura. Il Parco delle Serre, inoltre, consente ai visitatori una perfetta integrazione tra mare e monti. PARCO DELL'ASPROMONTE: E' il luogo dove si possono riscoprire e valorizzare le tradizioni rurali e popolari oltre alle minoranze etniche, in primis quelle grecaniche ed arberesh. CITTA' DI COSENZA: La presenza di attrazioni culturali, quali ad esempio Cosenza vecchia, fanno di questo territorio una destinazione ideale per il turismo dei luoghi d'arte. RIVIERA DEI CEDRI: Si punta alla chiave sportiva della risorsa del mare. C'e' poi una forte interazione tra mare-monti. GOLFO DI CORIGLIANO: La zona guarda con favore al turismo climatico - sociale, anche in combinazione con il segmento termale curativo. CAPO RIZZUTO: Il valore paesaggistico e le strutture ricettive di alta gamma consentono un turismo balneare tradizionale gia' forte rispetto alla media regionale. AMANTEA E GOLFO DI SANT'EUFEMIA: Si punta al turismo balneare del divertimento. Si guarda anche al turismo termale ed a quello Businees. GOLFO DI SQUILLACE: Il mercato coincide con quello di scala nazionale. Si punta verso segmenti ad alto valore aggiunto, anche attraverso una maggiore consistenza dell'offerta alberghiera di medio-alta qualita'. COSTA DEGLI DEI: La vocazione balneare di quest'area si e' andata sviluppando negli anni e piu' recentemente, sulla scia di Tropea, molte altre localita' si sono inserite nei circuiti del turismo internazionale rafforzandone la posizione a livello regionale. COSTA VIOLA: Oltre all'offerta prettamente balneare nella zona si guarda con interesse anche al diving nello Stretto; diporto nautico, anche itinerante e turismo charme&benessere. RIVIERA DEI GELSOMINI: Il targhet di riferimento e' la nicchia delle famiglie, coppie e adulti interessati alla fruizione di un paesaggio balneare di qualita' in un contesto di elevata integrita' ed in forte complementarieta' con il prodotto culturale. CITTA' DI REGGIO CALABRIA: La presenza di condizioni di vento costante durante l'anno fa di questa localita' una meta preferenziale per la pratica di sport come il Kitesurf ed il windsurf. C'e' poi il Museo Archeologico nazionale dove sono custoditi i Bronzi di Riace.
Praia a Mare :: Arlacchi in Piazza Italia per illustrare le sue iniziative per la Calabria.
Fonte: Calnews
PRAIA A MARE :: 17/02/2012 :: Domenica 19 febbraio alle ore 18,30 a Praia a Mare in Piazza Italia presso la galleria d’arte “Spazio Artemisia” Massimiliano Cedolia, candidato alle primarie ha organizzato un incontro al quale parteciperà l’On. Prof. Pino Arlacchi, Europarlamentare del PD. Nell’incontro il Prof. Arlacchi illustrerà i progetti che sta seguendo in prima persona per il rilancio economico e sociale della Calabria. Pino Arlacchi ritorna a Praia a Mare per un incontro pubblico dopo la sua elezione al Parlamento Europeo del 2009. E’ considerato una delle massime autorità mondiali in tema di sicurezza umana, già Vice Segretario Generale dell’ONU è Direttore generale e capo della delegazione italiana dell’International Forum on Crime and Criminal Law in the Global Era, un’ associazione di eminenti criminologi, sociologi e giuristi provenienti da 20 paesi e basata in Cina, presso l’Università di Pechino.In qualità di Deputato Europeo, è membro della Commissione esteri, vice Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con l'Afghanistan e Rapporteur sulla nuova strategia dell'Unione Europea per l'Afghanistan, approvato a larga maggioranza nel dicembre 2010. Grande amico dei giudici Falcone e Borsellino, Arlacchi è stato presidente onorario della Fondazione Falcone, e tra gli architetti della strategia antimafia italiana negli anni ‘90.Come consigliere del Ministro dell’Interno, Pino Arlacchi ha redatto il progetto esecutivo della DIA, la Direzione Investigativa Antimafia,un’agenzia investigativa specializzata in indagini antimafia. Con il Partito Democratico della Sinistra (PDS) Arlacchi è stato eletto deputato, dal 1994 al 1995, e poi senatore, dal 1995 al 1996, per il collegio del Mugello. Arlacchi è stato vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, della quale era già stato consigliere dal 1984 al 1986.Pino Arlacchi si è dimesso da senatore nel 1997 in seguito alla sua nomina a vicesegretario generale dell’ONU. Massimiliano Cedolia con la presenza dell’on. Pino Arlacchi vuole, non solo offrire un importante occasione di confronto politico, ma soprattutto proporre ai giovani un modello di riferimento.
Praia a Mare :: Arlacchi in Piazza Italia per illustrare i progetti che sta seguendo in prima persona per il rilancio economico e sociale della Calabria.
Fonte: Calnews
PRAIA A MARE :: 17/02/2012 :: Domenica 19 febbraio alle ore 18,30 a Praia a Mare in Piazza Italia presso la galleria d’arte “Spazio Artemisia” Massimiliano Cedolia, candidato alle primarie ha organizzato un incontro al quale parteciperà l’On. Prof. Pino Arlacchi, Europarlamentare del PD. Nell’incontro il Prof. Arlacchi illustrerà i progetti che sta seguendo in prima persona per il rilancio economico e sociale della Calabria. Pino Arlacchi ritorna a Praia a Mare per un incontro pubblico dopo la sua elezione al Parlamento Europeo del 2009. E’ considerato una delle massime autorità mondiali in tema di sicurezza umana, già Vice Segretario Generale dell’ONU è Direttore generale e capo della delegazione italiana dell’International Forum on Crime and Criminal Law in the Global Era, un’ associazione di eminenti criminologi, sociologi e giuristi provenienti da 20 paesi e basata in Cina, presso l’Università di Pechino.In qualità di Deputato Europeo, è membro della Commissione esteri, vice Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con l'Afghanistan e Rapporteur sulla nuova strategia dell'Unione Europea per l'Afghanistan, approvato a larga maggioranza nel dicembre 2010. Grande amico dei giudici Falcone e Borsellino, Arlacchi è stato presidente onorario della Fondazione Falcone, e tra gli architetti della strategia antimafia italiana negli anni ‘90.Come consigliere del Ministro dell’Interno, Pino Arlacchi ha redatto il progetto esecutivo della DIA, la Direzione Investigativa Antimafia,un’agenzia investigativa specializzata in indagini antimafia. Con il Partito Democratico della Sinistra (PDS) Arlacchi è stato eletto deputato, dal 1994 al 1995, e poi senatore, dal 1995 al 1996, per il collegio del Mugello. Arlacchi è stato vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, della quale era già stato consigliere dal 1984 al 1986.Pino Arlacchi si è dimesso da senatore nel 1997 in seguito alla sua nomina a vicesegretario generale dell’ONU. Massimiliano Cedolia con la presenza dell’on. Pino Arlacchi vuole, non solo offrire un importante occasione di confronto politico, ma soprattutto proporre ai giovani un modello di riferimento.

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